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domenica 6 febbraio 2011

La rivoluzione è vicina I pannelli che funzionano di notte

Sfruttano gli infrarossi rilasciati dal terreno nelle ore notturne. Efficienza superiore al fotovoltaico tradizionale

Solare: la rivoluzione è vicina I pannelli che funzionano di notte - Corriere della Sera

Circa 2 miliardi di persone non hanno accesso all’energia elettrica, quasi tutte in Paesi del Terzo mondo. Le rinnovabili, e in particolare il solare, potrebbero soddisfare il fabbisogno di almeno la metà delle popolazioni senza corrente elettrica.Lo sviluppo della nuova generazione del fotovoltaico notturno sembra destinato proprio a chiudere questo gap. E senza aggravare le emissioni di gas serra. È solo un problema di volontà di investire risorse nella ricerca in questa direzione.

Travolti dai futures. Al 2.011% la somma dei rincari dei prodotti che usiamo ogni giorno - Il Sole 24 ORE

Travolti dai futures. Al 2.011% la somma dei rincari dei prodotti che usiamo ogni giorno - Il Sole 24 ORE

Al 2.011% la somma dei rincari dei prodotti che usiamo ogni giorno .
Da far leggere ai clienti , che in ogni caso fanno il loro mestiere di clienti

MSE: bando da 20 mln per le rinnovabili al Sud

Finanziati progetti esemplari di produzione di energia verde su edifici pubblici in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

MSE: bando da 20 mln per le rinnovabili al Sud - CASAetCLIMA Efficienza energetica Greenbuilding Architettura sostenibile

Stress da lavoro, dal 1° gennaio valutazione obbligatoria

A partire dal 1° gennaio 2011 tutti i datori di lavoro, pubblici o privati, sono tenuti a redigere il documento sulla valutazione del rischio stress lavoro-correlato nell'ambiente lavorativo.

Stress da lavoro, dal 1° gennaio valutazione obbligatoria

martedì 4 gennaio 2011

Se tutte le regioni incentivassero il solare termico come la Val d'Aosta

Regione autonoma Valle d'Aosta - ANSA Valle d'Aosta

 Sono 250 le domande presentate nel 2010 per l'installazione dei collettori solari in Valle d'Aosta. Secondo i dati forniti dall'Assessorato regionale attivita' produttive, le richieste di finanziamento furono 99 nel 2006, anno in cui la Regione varo' la legge 3 'Nuove disposizioni in materia di interventi regionali per la promozione dell'uso razionale dell'energia'. Nel 2007 salirono a 241 per passare alle 312 del 2008, alle 269 del 2010 e alle 246 del 2010 (dato assestato al 10 dicembre scorso). A dare impulso al mercato del solare termico hanno contribuito sia i contributi regionali che statali.

lunedì 3 gennaio 2011

Se non ci dedichiamo anima e corpo alle rinnovabili


Ho trovato questo video su Youtube : la musica è uan vecchia canzone dei Procol Harum - Simple Sister (in questo caso Sorella Terra) , in una bellissima versione sinfonica cantata da Tom Jones. Spero vi piaccia


Fotovoltaico, dal 1° gennaio al via il III° Conto Energia

Con il 2011 appena iniziato comincia la stagione del Terzo Conto Energia (2011-2013), definito con il decreto interministeriale (Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Ambiente) 6 agosto 2010, recante “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare”.
Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010, stabilisce il nuovo sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici dopo la scadenza, il 31 dicembre scorso, del II° Conto Energia.


Fotovoltaico, dal 1° gennaio al via il III° Conto Energia - CASAetCLIMA | Efficienza energetica | Greenbuilding | Architettura sostenibile

Jeremy Rifkin: "La terza rivoluzione industriale può iniziare in Sicilia"

Uno studio molto interessante in Sicilia ci da una idea dell’impatto importante che la Terza Rivoluzione Industriale può avere sull’economia locale. Lo studio mostra che se solo il 6,5 percento dei tetti siciliani, residenziali, uffici, capannoni industriali, fossero equipaggiati con pannelli fotovoltaici si produrrebbe quasi il cinquanta per cento del consumo elettrico in Sicilia oggi. Questi pannelli fotovoltaici permetterebbero in altre parole ai cittadini e consumatori siciliani di “fare da se” per quasi la metà dei loro consumi elettrici. Ma c’è di più. Coprire il solo 6,5 percento dei tetti siciliani oltre a fornire quasi la metà dell’energia, produrrebbe anche un giro d’affari per le piccole e medie imprese siciliane di circa 6 miliardi di euro e un reddito supplementare per le famiglie e le imprese variabile fra i 25 e i 35 miliardi di euro per vent’anni”
ED IMMAGINATE SE TUTTI QUESTI COLLETTORI FOSSERO IBRIDI !!!!!
Jeremy Rifkin: "La terza rivoluzione industriale può iniziare in Sicilia"

Geotermia e pompe di calore, raddoppio entro il 2015. Ma non in Italia

Geotermia e pompe di calore, raddoppio entro il 2015. Ma non in Italia - CASAetCLIMA | Efficienza energetica | Greenbuilding | Architettura sostenibile

 In questo settore il mercato italiano è cresciuto poco negli ultimi anni rispetto a quanto avvenuto in altri Paesi europei. Basti pensare che nel 2005 in Italia c'erano 120MW installati mentre nel 2008 erano 150 MW. Nello stesso lasso temporale la Germania è balzata da 681 MW a 1652 MW, mentre la Francia da 702 a 1.366 MW. Si tratta di incrementi tripli rispetto a quelli nazionali che dimostrano l'arretratezza del Paese nell'adozione di queste rinnovabili termiche seppur in presenza di un industria nazionale leader a livello mondiale.

Sicuramente la nuova normativa , correggerà questo trend e la combinazione Pompa di Calore / Collettore Solare sarà quella vincente.

lunedì 20 dicembre 2010

Approvato schema Dlgs per obblighi minimi su rinnovabili.

IMPORTANTISSIMO - OBBLIGO 50% ENERGIE RINNOVABILI NEI NUOVI EDIFICI ENTRO IL 2015

Il Decreto dovrà effettuare un passaggio di verifica alle Commissioni parlamentari e in Conferenza Unificata prima del definitivo varo, ma già delinea delle tappe importanti che vale la pena ricordare.

Dall'entrata in vigore del decreto ci sarà l'obbligo di coprire con rinnovabili termiche il 20% del fabbisogno di energia termica (per ACS, riscaldamento e raffreddamento) in nuovi edifici. Ogni anno successivo all'entrata in vigore del decreto tale quota salirà di un 10%.

Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, l'impianto di produzione di energia termica deve essere progettato e realizzato in modo da coprire tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili le seguenti percentuali dei consumi previsti per l'acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento:

a) il 20 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata entro il primo anno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo;

b) il 30 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata entro l'anno successivo all'anno indicato alla lettera a);

c) il 40 per cento quando il pertinente titolo edilizio è rilasciato entro l'anno successivo all'anno indicato alla lettera b);

d) il 50 quando il pertinente titolo edilizio è rilasciato entro l'anno successivo all'anno indicato alla lettera c).


Approvato schema Dlgs per obblighi minimi su rinnovabili. La DIA lascerà il posto alla DIRE - CASAetCLIMA Efficienza energetica Greenbuilding Architettura sostenibile