La certificazione energetica degli edifici è un Far West all'italiana
Arriverà il conto energia termico? Le detrazioni fiscali del 55% diventeranno stabili anziché vivere di proroghe? Scatteranno nuovi obblighi per l'integrazione delle fonti rinnovabili nell'edilizia?
In Italia sono circa 19 milioni, di cui almeno sette milioni obsolete. Nel 2011 c'è stata una flessione nelle vendite di sistemi a condensazione, perché costano più cari delle caldaie tradizionali. La crisi si fa sentire anche qui e il caos legislativo non aiuta (domani Energia24.com pubblicherà un approdofondimento dedicato al tema).
Il Rapporto 2012 sulla certificazione energetica, coordinato dal Cti (Comitato termotecnico italiano), ha fotografato la situazione al 31 dicembre 2011. Il nostro problema è che abbiamo accolto la direttiva 2002/91 in modo parziale e spezzettato nelle varie regioni, tanto da meritarci una procedura d'infrazione Ue. Intanto dal primo febbraio 2012 è in vigore la direttiva 2010/31 che ha sostituito la precedente. Il risultato è che siamo sempre il Paese dei mille campanili, con regole, classi e sistemi di calcolo diversi nei vari territori. Eppure ci sono casi d'eccellenza, come lo standard CasaClima dell'Alto Adige.
Quali sono gli aspetti critici evidenziati dallo studio? Innanzi tutto, in ben dieci regioni (tra cui Abruzzo, Lazio, Umbria e Veneto) mancano leggi quadro in materia di certificazione; solamente quattro possiedono un catasto energetico (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta). Le procedure per calcolare la prestazione energetica degli immobili variano da zona a zona; la Lombardia e la Provincia autonoma di Bolzano non utilizzano le norme tecniche nazionali del pacchetto UNI/TS 11300. La maggior parte delle regioni accetta l'autodichiarazione in classe G del proprietario; proprio su questo punto, la Commissione europea ha messo in mora lo Stato italiano.
Il rapporto ha censito oltre un milione e 300.000 attestati di certificazione energetica alla fine del 2011, il 51% provenienti dalla Lombardia. Solamente quest'ultima regione, insieme con il Piemonte, ha previsto sanzioni per la mancata consegna di questi documenti. Un altro nodo critico, emerso dal rapporto illustrato da Giuliano Dall'Ò del Politecnico di Milano, è l'attività di controllo, finora avviata in via sperimentale o del tutto trascurata. I controlli effettuati hanno portato alla luce un elevato numero di attestati non conformi. Proprio la nuova direttiva, però, stabilisce che le autorità nazionali devono istituire dei sistemi di controllo indipendenti, su una percentuale statisticamente indicativa degli attestati emessi ogni anno.
Benvenuti nel ns. mondo fatto di tutto ciò che riguarda energie alternative e prodotti per comfort domestico e per collettività.
sabato 21 aprile 2012
martedì 3 aprile 2012
Comuni Rinnovabili 2012 | Legambiente
Leggi quanto solare termico è adottato nel tuo comune ed il rapporto annuale effettuata da Legambiente per il 2011.
Comuni Rinnovabili 2012 | Legambiente
Comuni Rinnovabili 2012 | Legambiente
Firenze, nel solare termico svetta il Comune di Marradi
Energia: Firenze, nel solare termico svetta il Comune di Marradi - - liberoquotidiano.it
Il comune di Marradi in provincia di Firenze vince in Italia con 17.939 mq di pannelli solari termici installati, per una media di 5,4 mq per abitante.
Tenendo presente che il collettore più utilizzato in Italia è da 2,1 mq, ciò vuol dire oltre 8500 collettori ovvero un pò più di 2 collettori a famiglia.
Il comune di Marradi in provincia di Firenze vince in Italia con 17.939 mq di pannelli solari termici installati, per una media di 5,4 mq per abitante.
Tenendo presente che il collettore più utilizzato in Italia è da 2,1 mq, ciò vuol dire oltre 8500 collettori ovvero un pò più di 2 collettori a famiglia.
martedì 27 marzo 2012
ClimaCalc - Application Android
Application per il tuo smartphone o Tablet Android per effettuare il dimensionamento di un impianto di climatizzazione
Finalmente disponibile ClimaCalc.
Preparati al caldo estivo con il climatizzatore più adatto alle tue necessità.
Vuoi sapere che potenza deve avere il climatizzatore per casa tua?
Clima Calc calcola la potenza indicativa media necessaria per climatizzare un determinato ambiente.
Clima Calc è adatto per applicazioni residenziali e commerciali dove non esistono condizioni di utilizzo particolari.
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Lo trovi su Android Market : ClimaCalc
Il censimento sugli impianti termici
In Europa l’utilizzo di energia è una fonte importante di emissioni ed è responsabile della maggior parte dei gas a effetto serra rilasciati in atmosfera. Di tutta questa energia oltre il 40% è consumato dagli edifici e all’interno di un edificio circa l’80% dell’energia utilizzata è asservita al riscaldamento e alla produzione di acqua calda.
Il censimento sugli impianti termici a MCE 2012 - Edilizia
È pertanto necessario agire prioritariamente in questo settore con misure atte a ridurre il consumo energetico e promuovere l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Le tecnologie impiantistiche nazionali consentono di integrare questi due aspetti, con costi di gestione per l’utente nettamente inferiori (-20% e oltre) e valorizzando di conseguenza lo stesso patrimonio immobiliare che le ospita.
Il censimento sugli impianti termici a MCE 2012 - Edilizia
È pertanto necessario agire prioritariamente in questo settore con misure atte a ridurre il consumo energetico e promuovere l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Le tecnologie impiantistiche nazionali consentono di integrare questi due aspetti, con costi di gestione per l’utente nettamente inferiori (-20% e oltre) e valorizzando di conseguenza lo stesso patrimonio immobiliare che le ospita.
martedì 13 marzo 2012
Enatek: dalla Toscana idee nuove per le turbine eoliche
Enatek è una della aziende amiche di GlafiraTech e segue con simpatia lo sviluppo di questa startup italiana.
Chi volesse maggiori informazioni ci può contattare direttamente.
Enatek: dalla Toscana idee nuove per le turbine eoliche
Enatek è una giovane azienda livornese, che presenterà in esclusiva al MECSPE la sua turbina eolica orizzontale, un progetto unico che cerca di superare i limiti del micro-eolico tradizionale: la struttura verticale degli impianti e l’instabilità dovuta all’altezza, nonché la necessità di collocare le pale a decine di metri l’una dall’altra, limitano fortemente la possibilità di utilizzare turbine eoliche nelle città.
Venturebine è dunque una micro turbina eolica pensata specificatamente per l'ambiente urbano, e permette di abbinare diverse unità in parallelo producendo una significativa quantità di energia anche con basse velocità del vento, sfruttando in particolare l'area appena sopra la linea del tetto dove l'effetto muro produce un aumento della velocità del vento.
Chi volesse maggiori informazioni ci può contattare direttamente.
Enatek: dalla Toscana idee nuove per le turbine eoliche
Enatek è una giovane azienda livornese, che presenterà in esclusiva al MECSPE la sua turbina eolica orizzontale, un progetto unico che cerca di superare i limiti del micro-eolico tradizionale: la struttura verticale degli impianti e l’instabilità dovuta all’altezza, nonché la necessità di collocare le pale a decine di metri l’una dall’altra, limitano fortemente la possibilità di utilizzare turbine eoliche nelle città.
Venturebine è dunque una micro turbina eolica pensata specificatamente per l'ambiente urbano, e permette di abbinare diverse unità in parallelo producendo una significativa quantità di energia anche con basse velocità del vento, sfruttando in particolare l'area appena sopra la linea del tetto dove l'effetto muro produce un aumento della velocità del vento.
Solare termico, tra un precario 55% e un deludente conto energia | QualEnergia.it
Ancora non ci siamo. Si è persa totalmente la capacità di fare una vera politica economica.
Forse non l'abbiamo mai avuta.
Solare termico, tra un precario 55% e un deludente conto energia | QualEnergia.it
Le detrazioni del 55%, in dubbio ogni anno e spalmate su dieci anni, non sono sufficienti a stimolare il settore. Il conto energia termico per come si prospetta sarebbe fortemente depotenziato, dato che escluderebbe i privati e lo stesso vale per il fondo per Kyoto. Il punto di vista di Assolterm sugli incentivi al solare termico
Forse non l'abbiamo mai avuta.
Solare termico, tra un precario 55% e un deludente conto energia | QualEnergia.it
Le detrazioni del 55%, in dubbio ogni anno e spalmate su dieci anni, non sono sufficienti a stimolare il settore. Il conto energia termico per come si prospetta sarebbe fortemente depotenziato, dato che escluderebbe i privati e lo stesso vale per il fondo per Kyoto. Il punto di vista di Assolterm sugli incentivi al solare termico
lunedì 5 marzo 2012
Qual'è la potenza giusta per il climatizzatore che devi comprare ?
La risposta la trovi tramite ClimaCalc.
Prossimamente su queste pagine .
Per chi ha fretta, lo cerchi su :
ANDROID MARKET.
martedì 28 febbraio 2012
Calendario 2011 - Pausa relax
Il 2011 è finito da due mesi esatti , ma questo calendario ci era scappato. Ma non è mai troppo tardi per un calendario sulle energie rinnovabili.Chi lo vuole apprezare può cliccare :
Renewable Girls
Renewable Girls
ADL GROUP PRESENTA IL CORSO “IMPIANTI SOLARI TERMICI”
ADL GROUP PRESENTA IL CORSO “IMPIANTI SOLARI TERMICI” - FORMAZIONE SPECIALISTICA AVANZATA (wzoj)
ADL Group, società attiva nel settore ambientale e delle energie rinnovabili, attraverso la Rete dei Professionisti dell'Energia “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell'Università di Napoli Federico II) organizza il nuovo Corso “Impianti Solari Termici” che si svolgerà dal 18 aprile al 12 maggio 2012 presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II” SOFTel - Facoltà di Ingegneria (Palazzina C3A - Via Claudio, 21 80125 Napoli). Il percorso formativo, concentrato in quattro lezioni, ha l'obiettivo di fornire strumenti pratici, funzionali, economici e applicativi circa l'applicazione degli impianti solari termici nei contesti pubblici e privati. La prima parte del corso sarà dedicata dall'Arch. Isabella Lisi all'introduzione sulla radiazione solare e sugli aspetti architettonici ed energetici a essa correlati.
ADL Group, società attiva nel settore ambientale e delle energie rinnovabili, attraverso la Rete dei Professionisti dell'Energia “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l'Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell'Università di Napoli Federico II) organizza il nuovo Corso “Impianti Solari Termici” che si svolgerà dal 18 aprile al 12 maggio 2012 presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II” SOFTel - Facoltà di Ingegneria (Palazzina C3A - Via Claudio, 21 80125 Napoli). Il percorso formativo, concentrato in quattro lezioni, ha l'obiettivo di fornire strumenti pratici, funzionali, economici e applicativi circa l'applicazione degli impianti solari termici nei contesti pubblici e privati. La prima parte del corso sarà dedicata dall'Arch. Isabella Lisi all'introduzione sulla radiazione solare e sugli aspetti architettonici ed energetici a essa correlati.
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